SPECIALISTI DELLA RIMOZIONE e sanificazione del GUAMO DI PICCIONE
Ripristino ambientale e normativa negli interventi di controllo dei piccioni
L’esecuzione di un piano di intervento professionale contro i piccioni (Columba livia) non può limitarsi al solo allontanamento dei volatili, ma deve necessariamente includere interventi di ripristino ambientale, sanificazione e messa in sicurezza delle superfici contaminate.
Queste operazioni richiedono competenze specialistiche, mezzi tecnici adeguati e una conoscenza approfondita delle normative vigenti in materia di igiene, sicurezza e tutela della fauna.
Danni causati dal guano dei piccioni
Il guano dei piccioni, a contatto con l’acqua piovana, genera un percolato acido altamente dannoso per edifici e monumenti.
La sua componente chimica reagisce con il carbonato di calcio, causando:
deterioramento di marmi, intonaci, pietre naturali e superfici storiche
erosione progressiva delle strutture edilizie
perdita di valore estetico e strutturale degli immobili
Dal punto di vista biologico, il guano costituisce inoltre un substrato ideale per la proliferazione di muffe, funghi e microrganismi, favorendo la colonizzazione microbica delle superfici contaminate.
Rischi igienico-sanitari
La presenza di colonie di piccioni comporta rischi concreti per la salute pubblica:
dispersione di spore fungine, batteri e agenti patogeni
possibile trasmissione di zoonosi (es. ornitosi, salmonellosi)
contaminazione dell’aria durante la movimentazione del guano
Nei siti di nidificazione e nei posatoi è inoltre frequente il riscontro di parassiti associati, tra cui:
zecche
pulci
acari
insetti sinantropi
Per questo motivo, ogni intervento deve prevedere una disinfestazione mirata agli infestanti secondari, che condividono l’habitat con i volatili.
Rimozione del guano: procedure corrette
Il ripristino delle condizioni igieniche inizia con la rimozione controllata del guano, che deve essere effettuata con estrema cautela per evitare:
la dispersione di polveri sottili contaminate
l’aerosolizzazione di spore e batteri patogeni
Per questo tipo di interventi è necessario l’utilizzo di:
aspiratori professionali dotati di filtri ad alta efficienza
dispositivi di protezione individuale (DPI)
procedure operative standardizzate
L’uso di sistemi di aspirazione con filtrazione specifica del pulviscolo consente di ridurre drasticamente i rischi per operatori e ambiente circostante.
Disinfezione e disinfestazione post-bonifica
Dopo la rimozione del guano è indispensabile eseguire un intervento di disinfezione delle superfici, fase particolarmente delicata.
Solo alcuni principi attivi sporicidi sono in grado di neutralizzare le spore presenti nell’ambiente; la loro scelta deve essere attentamente valutata in relazione a:
tipologia delle superfici
rischio di alterazioni chimiche o cromatiche
compatibilità con materiali storici o delicati
A completamento dell’intervento, viene effettuata una disinfestazione specifica contro:
ectoparassiti
insetti sinantropi
artropodi associati ai nidi
Quadro normativo di riferimento
Gli interventi di controllo dei piccioni sono regolamentati da un preciso quadro legislativo nazionale ed europeo, che impone l’utilizzo di metodi non cruenti e il rispetto della sicurezza ambientale e sanitaria.
Principali riferimenti normativi:
Legge 11 febbraio 1992 n. 157
Tutela della fauna selvatica omeoterma: vieta l’abbattimento indiscriminato dei volatili e impone l’uso di sistemi di allontanamento incruenti.D.Lgs. 81/2008
Sicurezza sul lavoro: obbliga all’uso di DPI e procedure idonee nella rimozione di guano e materiali contaminati.Regolamento CE 852/2004 (HACCP)
Impone la prevenzione delle contaminazioni biologiche negli ambienti alimentari e produttivi.D.Lgs. 152/2006
Norme in materia ambientale e gestione dei rifiuti, inclusi i materiali contaminati da guano.
Ogni intervento deve quindi essere documentato, tracciabile e conforme alle normative vigenti.
Il valore aggiunto della nostra azienda
La nostra esperienza pluriennale nel settore della disinfestazione e del controllo dei volatili ci consente di offrire un approccio integrato, che comprende:
analisi del contesto e del rischio
allontanamento professionale dei piccioni
ripristino ambientale e sanificazione
disinfestazione degli infestanti correlati
soluzioni preventive per evitare nuove colonizzazioni
Questo approccio garantisce sicurezza, efficacia e risultati duraturi, tutelando al tempo stesso salute, patrimonio edilizio e conformità normativa.